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Sono partita di sera – la recensione

Sono partita di sera

La recensione

 

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Sono partita di sera

Una chitarra, un palcoscenico e una grandissima interprete. È così che Valentina De Giovanni descrive alcuni lati della vita, ma soprattutto della personalità, di Gabriella Ferri nello spettacolo “Sono partita di sera“, in scena al Teatro Tor Bella Monaca. Un salto in più, dall’edizione precedente che ha visto debuttare lo spettacolo al Teatro Lo Spazio. Una platea più capiente per un racconto che vale la pena di essere vissuto.

Se non altro, per la grande interpretazione di Valentina De Giovanni che riesce nello scopo di far rivivere le paure e l’entusiasmo di cantante/attrice italiana. Dalla penna di Betta Cianchini, è venuta fuori la parte più nascosta del personaggio, quella più delicata, timorosa, fragile e insicura che ha calcato i palcoscenici teatrali nazionali conquistando con una voce melodica e malinconica. La protagonista riesce perfettamente in quello che è stato l’intento iniziale: creare un recital in cui si raccontasse la grande Gabriella Ferri, ricordata forse solamente da quelli che oggi riescono a prendere la pensione. A dare maggior potenza allo spettacolo, la presenza di musica interamente dal vivo, questa volta generata dalla chitarra acustica di Gabriele Elliott Parrini.

“Sono partita di sera” è uno spettacolo che raccoglie diverse testimonianze della Ferri e fa un piccolo excursus della sua carriera toccando brani famosissimi come “Remdios” e “Grazie alla vita“, “Si no me moro“, concludendosi con “Sono partita di sera” che forse è quello meno conosciuto. Nonostante Syria stia facendo lo stesso, con un tour concerto-spettacolo partito da poco dal titolo “Perché non canti più” – a Milano il 29 e 30 marzo – Valentina De Giovanni sfodera una voce e una presenza scenica delicata e dolce, dai toni malinconici e sognanti, dimostrando che forse è la più adatta a interpretare quei brani e quella personalità che ha caratterizzato profondamente la musica leggera italiana. Quello che arriva allo spettatore è una figura impaurita dal palcoscenico, che ha timore di qualsiasi cosa faccia e che si meraviglia, si stupisce, di tutto quello che le passa vicino, come anche il camminare a Piazza del Popolo con le celebrità che la consideravano parte della loro comunità.

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Sono partita di sera

Nell’intervista a Flaminio Boni, la De Giovanni racconta l’intento di questo recital: “Gabriella Ferri arrivava con semplicità e con grandissima forza, era una donna fragile, come le artiste meravigliose e cercheremo di portare in scena questo: la sua anima e la fragilità e allo stesso tempo la forza nel vantare i brani“. A dimostrazione di un intento perfettamente riuscito, anche le date di questa seconda edizione erano tutte sold out.

 

Florian Metateatro

 Presenta

Sono partita di sera

da un’idea di Valentina De Giovanni

scritto da Betta Cianchini

con Valentina De Giovanni

chitarra Gabriele Elliott Parrini

luci e regia Camilla Piccioni

 

About Sara Colangeli

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